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Forze astrali nel segno di nascita





Avere Successo

dopo aver effettuato una adeguata purificazione, per non essere condizionati, da paure ataviche. Bisogna entrare nello spirito di qualcosa. Ogni cosa che ci circonda è fatta di un idea divina, che si è concretizzata nella materia. Non può esistere nulla che prima non è stato pensato. Come l’architetto, che con l’immaginazione visualizza un oggetto, una casa, che prima non esisteva.
Dalla sua mente, parte il progetto, che poi si realizzerà. Come una piccola ghianda, che in se racchiude una grande quercia, piena di ghiande con la potenzialità di far crescere infnite querce. Così da un pensiero ben diretto, senza ripensamenti, si può iniziare a realizzare il sogno che è dentro di noi. Escludendo le paure e i dolori dell’anima, con l’esercizio dei fili neri, siamo pronti, con il nostro entusiasmo e con l’aiuto di tutte le forze della natura che ci aiuteranno a percepire l’ idea-immaginazione, che dentro di noi inizierà a materializzarsi. Certo, il processo può essere molto lungo, ma per andare a Parigi cominciamo a fare il primo passo, che ci avvicina al risultato-successo, così saremo più vicini di un metro alla meta. Esso ci apparirà, come già realizzato ed ogni azione ci avvicina al risultato. “ Vuoi fare soldi ? " Immaginati come una persona di successo, con casa, macchina, soldi e vedrai che le forze della natura lavorano per te, le occasioni, gli incontri casuali, i momenti giusti si predispongono, per farti ottenere ciò che desideri, sei la ghianda che sarà la quercia che contiene altre ghiande etc.
Certo che se le ambizioni sono grandi avrai molto lavoro da fare, ma non ti deve spaventare, perché hai di fronte, a te la meta da raggiungere, il carburante sarà l’entusiasmo che ti porterà nella giusta direzione. Ricapitolando: prima concentrati sul tuo talento, cioè conosci te stesso, non puoi essere un banchiere perché hai sentito che è la strada del successo altrui, la verità che è dentro di te può darti la felicità che magari è quella di aiutare gli altri, quelli che soffrono, quindi andrai verso l’ospedale, il ricovero di anziani non autosufficienti. Il tuo animo, prigioniero del corpo, il cavaliere che è dentro vuole fare l’infermiere, quella è la sua vocazione. Formati con la scuola adatta a te, non ascoltare gli altri, che ti vogliono ragioniere, segui la tua vocazione, quello che è la tua vena nella vita. Sentiti felice, entusiata della tua scelta, “conosco una persona che fa un lavoro durissimo, è un ingegnere voluto dalla famiglia, ma lui è un marinaio-pescatore felice nella vita di tutti i giorni. La realizzazione, è quello che siamo dentro, non quello che vogliono gli altri, quindi conosci te stesso e sii te stesso.

Piccole regole per realizzarsi:
non ascoltare i sogni degli altri, perdi tempo e non sarai appagato, realizzi il sogno di altri.
Oggi stesso sei in tempo per frae quello che desidere, non temere il giudizio, un esercizio che ti può essere utile è quello di passeggiare al mare senza sentirti imbarazzato, per il tuo corpo, sii spigliato, non temere il giudizio, dovrebbero passeggiare solo i giovani- tonici, belli e abbronzati, molti non si muovono dall’ombrellone-rifugio, perché non si sentono adeguati, giusti di fisico, non temere il giudizio……. È per contro non giudicare. Siamo tutti uguali nello spirito che ci fa essere vivi, quello conta. Avere il dono che ci ha portato sulla terra per uno scopo (Einstain – genio della fisica, era eteticamente orrendo, ma quello che valeva in lui non era l’aspetto, ma quello che con il lavoro e l’entusisamo era dentro di lui). Il cavaliere, non il cavallo – aspetto.
Lo spirito è ciò che infonde vita e movimento è la fonte dell’esistenza di ogni cosa, il pensiero dello scrittore, dell’artista, e ciò senza cui le loro opere non potrebbero esistere, perciò è solo comprendendo l’idea, che ha dato origine asl lavoro e potremmo trarne beneficio.
Se non riusciamo a penetrare lo spirito di un libro, di un quadro, essi sono privi di significato per noi, per apprezzarli, dobbiamo condividere l’attegiamento mentale del loro creatore. Se non entriamo nello spirito di qualcosa, esso è una cosa morta per noi, se invece riusciamo ad accedervi, cioè entrando nello spirito di qualcosa, riproduciamo in noi stessi, la stessa qualità vitale, che l’ha prodotta.
Lo spirito di qualcosa è la fonte del tuo movimento.
Quindi quale sia la fonte del potere oroginario, del movimento, che ti crea dietro l’infinito spiegamento dfi vita cjhe ci rconda, compresso noi stessi, facendo una necessaria deduzione nella scienza fisica, siamo porati ad ipotizzare la presenza, di qualche potere immateriale, un pensiero origine, capace di costruire un universo materiale, che mediante una sequenza evolutiva, in cui ogni stadio getta le basi dello sviluppo successivo. Esso si rivela come l’adattamento di un mezzo-causa, per un fine – effetto, distribuendo vita, energia, comformemente ad uno schema di progressione cosmica, la vita, ma anche l’itelligenza, la vita guidata che diventa volontà, è questo potere primaerio, e lo spirito, ed in esso dobbiamo entrare, se vogliamo riprodurlo, come sorgente di vita, originale presente in noi stessi, per dirigerla verso la vita-volontà-entusiasmo, creativo dei nostri sogni.
Come l’artista che crea qualcosa dal nulla, ciò è vero anche nella mente genitrice, poiché nella fase in cui ha luogo il movimentìo iniziale della craezione, non si possoono costringere l’zione in una direzione piuttosto che in un'altra.
Quindi il processo creativo è inizialmemte una questione di pura sensazione, ed è questa sensazione originaria che dobbiamo penetrare, dal momento, che lo spirito e la vita stessa, la tua sensazione, può solo essere, la piena espressione della vita, qualsiasi altra sensazione, sarebbe auto-distruttiva. La piena espressione della vita, implica felicità, che genera armonia, che implica ordine e quindi proporzione, che a sua volta genera bellezza. Quindi la vita tende alla produzione di varie qualità, felicità che nella sua pienezza produce amore. Lo spirito trova espressione in forme di bellezza, in centri di vita, in armoniosa relazione con se stesso, lo spirito si espande dall’interno verso l’esterno, per una sua tendenza intrinseca. Esso si riflette, in diversi centri di vita e di energia, ciascuno con una forma diversa-idonea, ma di primo acchitto, tali riflessi, possono solo esistere, in una mente originaria, essi iniziano come immagini mentali, cosi che dobbiamo aggiungerci il potere dell’intelligenza, quello dell’immaginazione appartenente alla mente Divina, poi dobbiamo immagnare, tale potere che operano partendo, dai temi temi dell’amore e della bellezza. E’ lo spirito che dobbiamo penetrare, perché è esso stesso a infondere la vita, senza l’individuo lo spirito non può operarare, questa legge cosmica ci dice,che noi stessi la dobbiamo cercare, non certo nella morte, per far si che vada nella giusta direzione, corregendo le condizioni negative, che tendono ad ostacolare quell’azione. La morte è l’assenza di vita, la malattia è l’assenza di salute. Quindi, per entare nello spirito della vita, bisogna contemplarla, allora ne consegue, che quello che dobbiamo fare, è mantenere il nostro posto indivduale, nel pensiero della mente genitrice.
Man mano che impariamo a dissociare, la nostra concezione, da circostanze particolari, ed a meditare sulla nostra natura assoluta, quale riflesso dell’ideale divino, noi riflettiamo a nostra volta sull’immaginazione divina, e sulla sua concezione originaria di se stesso, espressa nell’uomo, ed in tal modo tramite una naturale legge di causa ed effetto, l’individuo entra permanentemente, nello spirito della vita, che diviene una fonte perenne di vita che sgorga spontaneamente in lui. Egli scopre di essere “a immagine e somiglianza di DIO” per cui tutto gli è possibile.








* Liberarsi dalle Paure
* Trovare l'Entusiasmo
* Avere Successo

Piccole regole per averli























HOD8 la Gloria


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